Associazione Contrada Porta a Sole

Le mura di Torrita di Siena risalgono al XIII secolo ed erano formate da una cinta muraria con nove torri e tre porte: una di queste era appunto Porta a Sole.

L'origine del nome è da attribuirsi al particolare orientamento della Porta che, rivolta ad est (e quindi al Sole) esprime quella particolare concezione ideale secondo cui gli antichi vedevano di particolare importanza il coordinamento tra la volta celeste e la città, e quindi tra gli influssi benefici degli astri ed il destino degli uomini.

Furono proprio le mura di Porta a Sole nel giugno del 1554 a cedere al fuoco di artiglieria dell'esercito imperiale, comandato dal poliziano Vincenzo Nobili.

A Porta a Sole probabilmente sorsero le prime case di legno abitate dalle famiglie dei soldati preposti alla difesa del castello.

Porta a Sole è una contrada del centro storico con un ampio sviluppo nella campagna circostante.

La contrada è attraversata da via Ghino di Tacco, ovvero "colui dalle braccia fiere uccise l'aretin" (Dante Alighieri, Divina Commedia - Purgatorio 13, 14).

I colori della contrada giallo e blu. Lo stemma rappresenta un arco e un sole raggiante.

Da ottobre del 2012 Porta a Sole è diventata "Associazione Contrada Porta a Sole" e a novembre si sono svolte le elezioni per la nomina del primo Consiglio Direttivo.